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ITDevCon SE 2017: Web API e applicazioni Web con Vue.js e Delphi

Logo ITDevCon 2017 Spring EditionQuesto mese di maggio si conclude con un appuntamento inedito: ITDevCon 2017 Spring Edition.

A furor di popolo, come si suol dire, la conferenza europea dedicata a Delphi ITDevCon torna il prossimo venerdì 26 maggio a Roma per una edizione speciale primaverile, in forma ridotta (solo una giornata prima del weekend) e in lingua italiana, ma come sempre molto ricca di argomenti interessanti per gli sviluppatori Delphi.

Affrettatevi ad acquistare i biglietti per partecipare alla conferenza, perché stanno per terminare sia i biglietti che i giorni a disposizione. 🙂

L’agenda completa dell’evento la trovate sul sito ufficiale. Fra i tanti speaker presenti ci sarò anche io con due talk orientati all’integrazione di Delphi con il Web.

REST API e Vue.js

Come usare REST API fantastiche e dove trovarle

Nel mondo là fuori c’è un intero universo di Web API interessanti e curiose, tutte da esplorare. Dopo una breve introduzione, utile a fissare bene determinati concetti di base, in questo talk vedremo come è possibile “consumare” queste API con Delphi, costruendo applicazioni client anche molto accattivanti e di sicuro impatto.

Applicazioni Web ultra-performanti con Vue.js e Delphi

Vue.js è una libreria JavaScript per creare interfacce utente estremamente performanti, che può essere introdotta gradualmente nelle vostre applicazioni Web, nel modo meno invasivo possibile. In questo talk vedremo come utilizzare la libreria per costruire passo passo un frontend fino alla sua integrazione con un backend realizzato in Delphi.

Slide e codice speech ITDevCon 2016 su Delphi con React e Telegram

Articolo - ITDevCon 2016 - Slide e codice sorgente

Ho reso pubblici slide e codice sorgente degli esempi relativi ai talk tenuti alla conferenza ITDevCon 2016 – European Delphi Conference.

Codice sorgente

Il codice sorgente può essere scaricato dalla mia pagina su GitHub, che contiene anche il materiale utilizzato nelle conferenze passate. I sorgenti degli esempi di ITDevCon 2016 li trovate precisamente in questa cartella, che include anche i documenti PDF con le slide.

Per scaricare gli esempi, potete clonare il repository usando il vostro client Git preferito, oppure scaricare lo ZIP del repository con tutti i sorgenti.

Slide

Le slide mostrate durante l’evento le trovate sulla mia pagina SlideShare.

Potete visualizzarle direttamente online e scaricarle a questi link:

ITDevCon 2016: riepilogo e qualche foto

Articolo - ITDevCon 2016 - Recap

Sono tornato già da qualche giorno dalla “gitarella” a Roma per ITDevCon 2016 (sito ufficiale), la conferenza europea dedicata a Delphi. Ecco qui una breve recensione dell’evento.

Dopo le esperienze di Verona e Milano, quest’anno l’evento si è svolto per la prima volta a Roma, nel quartier generale di bitTime Professionals, gli organizzatori dell’evento: oltre al beneficio del valore tecnico, la conferenza è sempre un’ottima occasione per spostarsi e vedere posti nuovi.

Questa edizione ha visto la partecipazione di una sessantina di persone, un vero “sold out” con la room principale piena: unito al dato di partecipazione del Delphi Day dello scorso giugno, il risultato conferma il desiderio di fare community da parte degli sviluppatori, che è uno degli aspetti di maggiore risalto in questo tipo di eventi, nonché il vivo interesse verso Delphi e le novità che riguardano il prodotto.

Dal punto di vista dei contenuti, non sono mancati gli approfondimenti relativi alle tecnologie assodate ma anche a quelle emergenti.

Si è parlato di sviluppo di applicazioni Web e SPA (Single Page Application), usando le librerie Angular2 e React lato client, ovviamente con backend in Delphi, approfondendo ben due librerie free e Open Source, DelphiMVCFramework e MARS Curiosity, che si affiancano a quelle già disponibili “out of the box” in Delphi.

Non sono mancate le sessioni maggiormente orientate agli “smanettoni”, con un approfondimento di tecniche avanzate per il debugging delle applicazioni e gli “internals” del memory manager FastMM4.

La tematica dell’accesso ai dati non è stato senz’altro trascurata: si è parlato del movimento NoSQL e delle caratteristiche di uno dei database NoSQL più diffusi, MongoDB, per il quale la libreria FireDAC offre un driver già da qualche versione. A questi argomenti si è aggiunto un approfondimento di Firebird 3.0 e delle novità portate dalla nuova versione, assieme a una sessione di tips per incrementarne le performance.

Screenshot Io ho tenuto uno speech su un argomento particolarmente in voga al momento, ovvero i Bot e il loro possibile impiego nelle proprie soluzioni business, spiegando come realizzarne uno sfruttando la piattaforma messa a disposizione da Telegram, realizzando a titolo di esempio un bot ad hoc per la conferenza, in grado di fornire informazioni sempre aggiornate sulle sessioni e sugli speaker, oltre ad avvisi organizzativi (con una punta di “british humour”).

Ho trovato particolarmente interessanti le sessioni su Arduino e sugli spunti di integrazione con Delphi: basta davvero solo la fantasia per immaginare uno scenario di possibile utilizzo della scheda assieme ai tanti moduli ordinabili in rete per costruire qualcosa di concreto da cui potrebbe scaturire un’interessante idea.

Infine, sono stati molti i tool e le librerie analizzate nel corso dei vari talk, tutti in buona prevalenza gratuiti e open source, in grado di ricoprire la totalità delle problematiche di sviluppo di qualsivoglia tipo di applicazione Delphi.

Il tutto contornato da un’ottima cena e da abbondanti buffet pomeridiani che hanno reso ancora più gustosi i coffee-break di condivisione e chiacchiere con gli altri partecipanti.

Promossa quindi a pieni voti anche questa edizione romana di ITDevCon, per la generosa ospitalità e l’ottima organizzazione, per la quantità e qualità dei contenuti tecnici proposti, per la ricca premiazione e per la simpatia dei partecipanti e dello staff che ci ha gentilmente ospitati.

Arrivederci quindi a presto, si spera, a una nuova edizione di ITDevCon!

Vi pubblico qui di seguito qualche foto e i tweet in diretta.

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Delphi Boot Camp: scarica e impara Delphi gratis!

Sei uno sviluppatore software che ama conoscere ogni giorno nuove tecnologie, strumenti e linguaggi di programmazione? Questa è senz’altro una occasione che non puoi assolutamente lasciarti sfuggire: il Delphi Boot Camp!

Delphi Boot Camp - dal 5 al 9 settembre

Cos’è il Delphi Boot Camp?

Il Delphi Boot Camp prevede 5 giornate di training online gratuito, dal 5 al 9 settembre (2 ore al giorno), con cui potrai scoprire la magia della programmazione con Delphi, le funzionalità di sviluppo rapido delle applicazioni (RAD) offerto dall’ambiente, l’uso del moderno ed elegante linguaggio Object Pascal, le potenzialità del framework crossplatform FireMonkey.

Per il tuo “training”, puoi scegliere se iniziare a usare gratuitamente il prodotto completo scaricando la versione di prova, oppure approfittare di una eccezionale promozione limitata: ottenere una licenza gratuita di Delphi Starter Edition (del valore di € 395,28) e scaricare anche una copia di Object Pascal Handbook, il libro di Marco Cantù sul linguaggio Object Pascal (aggiornato con le novità di Delphi 10.1 Berlin) con il quale potrai seguire meglio il corso.

Il training si rivolge sia a coloro che hanno sentito parlare di Delphi e aspettavano un’occasione buona per provarlo sia a chi non lo conosce assolutamente oppure a chi lo ha già usato in passato e vuole vedere quali sono state le migliorie apportate all’ambiente e al linguaggio di programmazione, tenendo presente che con la prossima versione in arrivo (nome in codice Godzilla) un nuovo compilatore per Linux affiancherà quelli già esistenti per Windows e Mac (32 e 64 bit), per Android e Apple iOS, come indicato nella nuova roadmap aggiornata ad agosto 2016.

Agenda delle giornate

Qui di seguito riporto gli argomenti di ciascuna giornata del training. Le sessioni sono in lingua inglese.

  • Giorno 1 – Introduzione a Delphi: l’IDE e la tua prima applicazione
  • Giorno 2 – Conoscere il linguaggio Delphi
  • Giorno 3 – Costruire interfacce utente efficaci con FireMonkey
  • Giorno 4 – Game Development con Delphi
  • Giorno 5 – Sviluppo Mobile e Database

Per approfondire il contenuto delle lezioni e i dettagli dell’iniziativa, guarda il filmato di introduzione di Jim McKeeth, Evangelist di Embarcadero Technologies.

Ora che conosci tutti i dettagli, non ti resta che iscriverti subito all’evento.

Iscriviti subito

Buon addestramento! 😉

ITDevCon 2016: creare Bot e applicazioni React con Delphi

Articolo - ITDevCon 2016

Questo autunno ritorna l’appuntamento con ITDevCon, la conferenza europea dedicata agli sviluppatori Delphi che quest’anno si terrà il 6 e 7 ottobre, per la prima volta a Roma.

Per questa edizione di ITDevCon ho proposto due talk su un paio di argomenti che in questo periodo sono interessati da un discreto hype, a parer mio giustificato.

Creare un Bot con Delphi

Articolo - ITDevCon 2016 - Speech su BotNel primo talk si parlerà del fenomeno dei Bot, uno strumento sicuramente non nuovo ma molto in voga al momento, anche grazie a Telegram che ha fatto il primo passo introducendone il supporto nella propria piattaforma di messaggistica.

Con il termine Bot ci si riferisce a una categoria di software che sono in grado di svolgere automaticamente una serie di operazioni, facendo le veci di un utente in carne e ossa e interagendo attraverso gli stessi canali (ossia Internet), e sono spesso interfacciati ad algoritmi di intelligenza artificiale (AI) che contribuiscono a candidarli ancora di più come perfetti sostituti di una persona nello svolgimento di determinati compiti. Si pensi ad esempio al loro impiego nei giochi di ruolo online, al posto di giocatori reali, oppure ai casi relativamente più semplici dei software che rispondono automaticamente a messaggi su IRC per gestire canali, o a messaggi e-mail per fornire informazioni su una mailing list e consentire agli amministratori di gestirne tutti gli aspetti.

Il diffondersi di sistemi di messaggistica in grado di raggiungere un elevato bacino di utenti, nell’ordine dei milioni, come Whatsapp, Facebook Messenger e il già citato Telegram, hanno fatto letteralmente esplodere la “Bot Mania” con diversi enti pubblici, aziende e altre realtà che li hanno integrati nel proprio processo produttivo, grazie anche alla facilità con cui è possibile interfacciarsi alle API utilizzando protocolli standard e alla presenza di piattaforme e librerie di alto livello, come il Microsoft Bot Framework, per citarne una.

Nel corso di questo speech, vedremo quali sono i vantaggi derivanti dall’uso di Bot all’interno di diversi contesti reali e analizzeremo i passi necessari per costruirne uno con Delphi sfruttando la piattaforma fornita da Telegram.

Applicazioni Web con Delphi e React

Articolo - ITDevCon 2016 - Speech su ReactNel secondo talk parleremo dello sviluppo di applicazioni Web in Delphi utilizzando uno dei framework JavaScript più in voga del momento: React.

React è la libreria creata da Facebook per gestire l’interfaccia utente del social network più conosciuto e utilizzato al mondo.

Grazie alle numerose soluzioni disponibili per la creazione di server REST in Delphi, sia integrate nel prodotto (come DataSnap e RAD Server) sia di terze parti e Open Source come Delphi MVC Framework (ne ho parlato anche in un episodio di Delphi Podcast) e MARS Curiosity, sviluppare un backend per le proprie applicazioni Web è diventato un gioco da ragazzi, peraltro con performance di tutto rispetto, mentre dal lato frontend abbiamo a disposizione una quantità infinita di framework e librerie JavaScript che possiamo utilizzare, e React è una fra quelle più usate e diffuse.

Cosa rende React così innovativo? Sicuramente il fatto che sia basato sull’uso e sulla creazione di componenti, un concetto molto familiare agli sviluppatori Delphi (benché non vada confuso con l’approccio RAD offerto dalla libreria RTL/VCL, né tantomeno confrontato con IntraWeb!) e che è stato ripreso da altri framework concorrenti, oltre alle prestazioni elevate nella manipolazione della pagina Web che lo rendono la soluzione ideale per tutte quelle interfacce utente particolarmente ricche, interattive e “affollate” che devono rimanere il più possibile responsive.

Come iscriversi e partecipare a ITDevCon 2016

Questa edizione si prospetta più ricca che mai di argomenti ed è un’occasione unica per approfondire anche le ultime novità introdotte nelle release più recenti di Delphi: in poche parole, non potete mancare.

Tutte le informazioni si trovano come sempre sul sito ufficiale dell’evento, compresa la pagina per la registrazione.

Arrivederci quindi a ottobre a ITDevCon 2016! 🙂

ITDevCon 2014: slide, esempi e foto-reportage

Articolo - ITDevCon 2014 - Slide, esempi e foto-reportageSì è conclusa l’edizione 2014 di ITDevCon – European Delphi Conference, che quest’anno si è tenuta in una nuova location, spostandosi da Verona a Milano.

Uno degli argomenti principali di ITDevCon 2014 non poteva essere che il rilascio recente di Delphi XE7, una release importante che ha segnato ancora di più la maturità del prodotto per quanto riguarda lo sviluppo di applicazioni mobile sulle piattaforme iOS e Android, caratteristiche che sono state ampiamente trattate in diversi speech della conferenza, per passare poi a tematiche di taglio più architetturale (Design Pattern, Dependency Injection, Meta-Programming, …). Discretamente ampia anche quest’anno la partecipazione di ospiti provenienti dall’estero, non solo tra gli speaker ma anche tra i partecipanti, per un evento dalla forma ben collaudata, ormai una garanzia. 😉

In merito al mio speech sulla tecnologia App Tethering, potete liberamente scaricare le slide e gli esempi che ho provveduto a pubblicare.

Se volete invece vedere alcune fotografie dell’evento (scattate da me, senza pretese), le trovate all’interno di questo album fotografico su Flickr.

Ancora una volta, è doveroso ringraziare tutti i ragazzi e ragazze dello staff di bitTime Software per la riuscita di ITDevCon 2014 e gli sponsor che lo hanno reso possibile.

Arrivederci al prossimo anno!

10 modi di divertirsi con App Tethering: il mio speech a ITDevCon 2014

Post - ITDevCon2014 - Non perdere il mio speech su App TetheringIl 23 e 24 ottobre 2014 torna ITDevCon – European Delphi Conference, la conferenza europea dedicata agli sviluppatori Delphi.

Quest’anno il luogo dell’evento si sposterà dalla città di Verona (a cui mi ero ormai affezionato) a quella di Milano, presso SIAM – Società D’Incoraggiamento Arti e Mestieri.

Tra gli argomenti che verranno trattati non potranno ovviamente mancare le novità presenti nell’ultima release di Delphi: XE7. Si parlerà quindi di sviluppo sulle piattaforme supportate al giorno d’oggi dal linguaggio Delphi – Windows, MacOSX, Android e iOS – e delle tecnologie a disposizione per la creazione di applicazioni desktop tradizionali e multimediali, servizi REST e BaaS (esterni ma anche in-house), applicazioni Multi-Device (stesso progetto e sorgente per desktop e mobile), nonché delle metodologie di programmazione, di librerie e componenti di terze parti e altro ancora.

Sul sito ufficiale dell’evento potete consultare la lista degli speaker, tra cui sarò presente anche io con questo speech:

Post - ITDevCon2014 - Speech su AppTethering10 modi di divertirsi con App Tethering: l’obiettivo del talk è quello di mostrare, in modo giocoso e disteso, alcuni possibili utilizzi di App Tethering per connettere o estendere le applicazioni desktop e mobile, lasciando ai partecipanti il compito di contestualizzare gli esempi su casi d’uso reali, per le esigenze business di tutti i giorni, della propria azienda o dei clienti. Nella trattazione dei progetti di esempio si darà spazio all’esame dei componenti utilizzati per ottenere le funzionalità esibite e al codice sorgente scritto, fornendo una panoramica delle potenzialità generali del framework App Tethering partendo da un punto di vista il più possibile pratico. Una parte del talk sarà dedicata a domande e risposte per approfondimenti su quanto visto o, ancora meglio, per far emergere altri spunti per utilizzi ancora più utili e particolari di App Tethering.

Consultate l’agenda completa delle sessioni previste nelle due giornate della conferenza.

Iscrivetevi al più presto: non potete assolutamente mancare! 🙂

ITDevCon 2013: slide ed esempi delle sessioni

Articolo - ITDevCon 2013: slide e codice delle sessioniHo pubblicato il materiale delle sessioni che ho tenuto a ITDevCon 2013 (slide, esempi, codice, ecc.) creando un repository pubblico sul sito GitHub (in modo da agevolare la distribuzione di eventuali aggiornamenti, se occorre).

L’archivio completo di tutti i file può essere comodamente scaricato come archivio ZIP.

I miei contatti sono sempre disponibili per qualsiasi commento o richiesta in merito.

Per opinioni e pareri personali sulla conferenza, vi rimando al piccolo reportage che ho scritto qualche giorno dopo la conclusione dell’evento, o al post di Andrea Magni nel blog Delphi & Dintorni.

ITDevCon 2013: impressioni e commenti a caldo

Articolo - ITDevCon 2013: commenti a caldoSi è appena conclusa l’edizione 2013 di ITDevCon, la conferenza Delphi europea giunta (in ottima forma) al suo quinto compleanno.

Questa edizione ha visto tra i partecipanti una discreta presenza di non italiani (nella misura del 60% circa, se non ricordo male): molti degli speech disponibili in italiano o in inglese si sono tenuti in quest’ultima lingua, in modo da essere accessibili a una platea più ampia.

Dal punto di vista tecnico-mediatico, sono state abbandonate le riprese individuali dei singoli speech, sostituite da uno streaming in diretta live su YouTube per gli eventi che si sono tenuti nella sala principale.

Per il resto, tutto si è svolto secondo l’ormai collaudato programma organizzativo della conferenza, e invariata è rimasta la location, l’hotel CTC di Verona, a mio avviso sempre ottimo sia per i momenti specifici della conferenza sia per l’accoglienza della camera (in cui rifugiarsi per sistemare le slide :D).

I contenuti di questa edizione si sono concentrati – come era immaginabile – sulle novità che hanno interessato Delphi nel corso di quest’anno, in primis il rilascio di XE5 con il supporto per Android; tuttavia, lo sviluppo su iOS e Android non ha monopolizzato la gamma dei temi trattati, bensì ha fornito uno slancio per approfondire metodologie, tecniche e nuovi tool che hanno a che vedere anche con il mobile, ma portano vantaggi pure nel “tradizionale” sviluppo desktop per Windows o Mac OSX.

Jeroen Pluimers ha illustrato in modo approfondito l’uso del pattern MVVM, una tecnica che ora diviene particolarmente importante poiché consente di centralizzare la logica che gestisce il funzionamento dell’interfaccia utente, rendendola indipendente da quest’ultima e dalla piattaforma utilizzata, favorendone anche il test automatizzato, generalmente poco applicabile alle interfacce utente a cui gli sviluppatori Delphi danno spesso più responsabilità (in termini di “business logic”) del necessario.

Oltre all’uso di pattern specifici, la nuova RTTI avanzata di Delphi (giunta ora a completa maturazione) ha aperto il linguaggio a nuove possibilità, favorendo ad esempio le tecniche di “meta-programming” tramite l’uso di attributi (spiegate in dettaglio nel talk di Primož Gabrijelčič) e il fiorire di nuovi tool di terze parti, spesso gratuiti, come Spring4D (a cui sono stati dedicati due talk specifici di approfondimento “a puntate”, e che ho citato anche nel mio talk parlando di dependency injection), DelphiMocks (illustrato nel mio talk, per creare automaticamente “stub” e “mock” per Unit Test).

Si è parlato anche di soluzioni per l’accesso ai dati, con una presentazione introduttiva di Daniele Teti su dORM, un ORM maturo e stabile per Delphi, che presenta caratteristiche peculiari e non presenti in prodotti concorrenti e per altri linguaggi, come la possibilità di persistere qualsiasi oggetto senza dover ereditare da una classe specifica. Sempre sul tema dell’accesso ai dati, io ho tenuto un talk sui database NoSQL, una trattazione che spero abbia soddisfatto la stessa curiosità che ho avuto io la prima volta che ho sentito parlare di questa particolare tipologia di sistemi, nata con il Web e tornata in auge con la capillare diffusione di dispositivi in grado di connettersi (quasi) ovunque e in ogni momento a servizi online, che devono essere “pronti” e veloci nella risposta.

Il recente approdo di Delphi su piattaforme mobile quali iOS e Android, grazie all’intermediazione del compilatore LLVM, ha probabilmente risvegliato l’interesse degli sviluppatori verso altri dispositivi emergenti diversi da smartphone e tablet; ad esempio, particolarmente gremita l’audience che ha ascoltato lo speech di Andrea Magni su RaspberryPi, un “mini PC” basato su ARM completo ed estremamente espandibile, delle dimensioni di una carta di credito e del bassissimo costo, preceduto dallo speech di Christian Budde sulla programmazione di sistemi embedded e microcontroller, senza escludere il demo interattivo di Detlef Overbeek (Editor di Blaise Pascal Magazine) sull’interfaccia LEAP Motion, che permette di controllare applicazioni tramite gesture della mano.

Non sono mancate novità per quanto riguarda il supporto Delphi alle piattaforma Web e alle tecnologie che ne fanno parte. La crescente diffusione dei servizi basati su RESTful API ha ricevuto una efficace risposta da parte di Embarcadero, che ha integrato in XE5 la nuova libreria REST API Client, un set di componenti che semplificano in modo estremo l’accesso a questo tipo di servizi, approfondita nel talk di Marco Cantù (Delphi Product Manager), e ne ho fatto uso io stesso nella sessione dedicata ai database NoSQL per colloquiare con il servizio RESTful di CouchDB (anche a designtime!). Daniele Teti ha presentato DelphiMVCFramework, una libreria che “avvolge” il server HTTP Delphi e fornisce l’architettura necessaria per trasformarlo in un server Web RESTful basato sul pattern MVC che può essere utilizzato da qualsiasi client, scritto in qualsiasi linguaggio, comprese le applicazioni HTML “single page” eseguite nel browser basate su librerie JavaScript note come AngularJS, che forniscono una moderna interfaccia lato client interagendo con l’API REST, come hanno mostrato Luca Giacalone e Debora Mizzoni nel talk dedicato.

Come diceva un noto spot pubblicitario, “la potenza è nulla senza il controllo”: non sono mancati approfondimenti sul tema della profilazione delle applicazioni (per individuare “colli di bottiglia” e migliorare le performance) e sulla Continuous Integration, per rendere lineare la catena di montaggio del software, dal build al rilascio in produzione.

Questo è ovviamente un riassunto sintetico, parziale e sicuramente non esaustivo di tutti gli argomenti affrontati nel corso delle due giornate. Per leggere commenti e foto scattate durante l’evento, potete consultare questa ricerca su Twitter

Complimenti ancora a tutti i ragazzi e ragazze dello staff di bitTime Software per la riuscita dell’evento e per l’impegno profuso nell’iniziativa, perfettamente visibile nei visi tra lo stanco e il soddisfatto del venerdì sera, per la gamma delle tematiche trattate, e ai partecipanti, colleghi e collaboratori che ho avuto modo di conoscere e con cui ho scambiato pareri, opinioni e chiacchiere.

Arrivederci al prossimo anno!

Ci vediamo a ITDevCon 2013 il 14 e 15 novembre!

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Il 14 e il 15 novembre si rinnova il consueto appuntamento annuale con ITDevCon European Delphi Conference.

Prosegue il successo della conferenza italiana dedicata agli sviluppatori Delphi (e non solo), giunta alla sua quinta edizione, che presenta quest’anno una gamma di tematiche estremamente ampliata, principalmente grazie al fatto che il linguaggio di programmazione “protagonista” ad oggi supporta – oltre alle versioni più recenti di Windows, a 32 e 64 bit – anche le piattaforme Android, iOS (iPhone/iPad) e Mac OSX.

Oltre alla tematica dello sviluppo di applicazioni native per le piattaforme menzionate, si parlerà anche di metodologie e paradigmi di programmazione (OOP, TDD, metodologie agili), di architetture (strutture SOA, dependency injection, continuous integration), dello sviluppo di client Web con HTML5 e CSS utilizzando le moderne librerie JavaScript oggi disponibili (AngularJS, KnockoutJS, EmberJS), dell’interfacciamento a sistemi embedded (Arduino, Raspberry Pi)… insomma, un universo completo di nuovi argomenti da approfondire, suddivisi come sempre in differenti track da selezionare in base ai vostri interessi.

Sul sito ufficiale dell’evento potete consultare la lista degli speaker, tra cui sarò presente anche io con due speech.

“NoSQL, thanks!” Creare e accedere a database NoSQL in Delphi: una introduzione ai database NoSQL e al significato del termine, con una panoramica delle peculiarità dei database più diffusi appartenenti a questa categoria e un’analisi dei vantaggi (e svantaggi) del loro impiego. Per finire, un “case study” per vedere come creare un database NoSQL da zero e accedervi con Delphi.

 

Delphi Toolbox, la cassetta degli attrezzi ideale per le applicazioni moderne: tutti i principali strumenti che non dovrebbero mancare nella “cassetta degli attrezzi” dello sviluppatore Delphi. Vedremo quali sono le librerie e i tool principali disponibili sul Web, come utilizzarli per la creazione di applicazioni moderne, scalabili e testabili, con suggerimenti pratici sull’uso delle metodologie largamente diffuse e le tecniche per strutturarle nel modo corretto.

Consultate l’agenda completa delle sessioni previste nelle due giornate (della durata di 70 minuti circa ciascuna).

Mi raccomando, non mancate. Ci vediamo a Verona! 🙂

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