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Delphi Podcast: primo podcast italiano su Delphi

Articolo - Delphi Podcast Sono orgoglioso di annunciare una iniziativa che ho curato personalmente e spero sarà gradita a tutti gli sviluppatori Delphi italiani: Delphi Podcast.

Che cos’è Delphi Podcast?

Delphi Podcast è il primo podcast italiano su Delphi, una iniziativa gratuita con cui cercherò, puntata dopo puntata, di affrontare quegli argomenti che più interessano agli sviluppatori che utilizzano Delphi, ossia l’ambiente e linguaggio di programmazione creato da Borland nel 1995 e oggi curato e distribuito da Embarcadero.

Perché proprio un podcast?

Al giorno d’oggi esistono molteplici media con cui è possibile tenersi aggiornati: si possono leggere i blog di altri sviluppatori, vedere filmati o tutorial su YouTube, seguire diversi webinar, tutti strumenti indispensabili e insostituibili per apprendere nuove tecniche, imparare a utilizzare uno strumento, formarsi su specifici ambiti. Si tratta tuttavia di mezzi che richiedono tutta la propria attenzione, e a cui è pertanto necessario dedicare appositamente del tempo per poterle fruire correttamente. Il podcast invece, così come avviene con una trasmissione radiofonica, può essere ascoltato in qualsiasi momento: quando state guidando, quando state facendo jogging, quando cucinate, quando vi state rilassando sul divano. Si tratta di un mezzo supportato direttamente da software dedicati, molti dei quali gratuiti, come iTunes per Windows e Mac, o app mobile e siti Web, come Player.FM, che scaricano automaticamente le nuove puntate quando disponibili.

Di cosa si parla?

Nel podcast parlerò di argomenti tecnici, sia pratici che teorici, di metodologie di programmazione, delle ultime notizie riguardo Delphi annunciate sui siti ufficiali e i blog di altri sviluppatori, sia italiani che stranieri, di tool di terze parti e tanto altro ancora, interagendo laddove possibile con ospiti ed esperti riconosciuti.

La prima puntata, già pronta da scaricare e ascoltare (anche online), e tutte le informazioni sul podcast le trovate sul sito ufficiale.

Posso partecipare?

Se hai una esperienza da condividere (hai creato una libreria o un prodotto che può essere utile conoscere? vuoi illustrare particolari tecniche di programmazione che hai adottato? vuoi esporre un argomento di tua conoscenza?), allora contattaci per fare la tua proposta.

In questo caso, non auguro buona lettura, bensì… buon ascolto! 😉

ITDevCon 2014: slide, esempi e foto-reportage

Articolo - ITDevCon 2014 - Slide, esempi e foto-reportageSì è conclusa l’edizione 2014 di ITDevCon – European Delphi Conference, che quest’anno si è tenuta in una nuova location, spostandosi da Verona a Milano.

Uno degli argomenti principali di ITDevCon 2014 non poteva essere che il rilascio recente di Delphi XE7, una release importante che ha segnato ancora di più la maturità del prodotto per quanto riguarda lo sviluppo di applicazioni mobile sulle piattaforme iOS e Android, caratteristiche che sono state ampiamente trattate in diversi speech della conferenza, per passare poi a tematiche di taglio più architetturale (Design Pattern, Dependency Injection, Meta-Programming, …). Discretamente ampia anche quest’anno la partecipazione di ospiti provenienti dall’estero, non solo tra gli speaker ma anche tra i partecipanti, per un evento dalla forma ben collaudata, ormai una garanzia. 😉

In merito al mio speech sulla tecnologia App Tethering, potete liberamente scaricare le slide e gli esempi che ho provveduto a pubblicare.

Se volete invece vedere alcune fotografie dell’evento (scattate da me, senza pretese), le trovate all’interno di questo album fotografico su Flickr.

Ancora una volta, è doveroso ringraziare tutti i ragazzi e ragazze dello staff di bitTime Software per la riuscita di ITDevCon 2014 e gli sponsor che lo hanno reso possibile.

Arrivederci al prossimo anno!

10 modi di divertirsi con App Tethering: il mio speech a ITDevCon 2014

Post - ITDevCon2014 - Non perdere il mio speech su App TetheringIl 23 e 24 ottobre 2014 torna ITDevCon – European Delphi Conference, la conferenza europea dedicata agli sviluppatori Delphi.

Quest’anno il luogo dell’evento si sposterà dalla città di Verona (a cui mi ero ormai affezionato) a quella di Milano, presso SIAM – Società D’Incoraggiamento Arti e Mestieri.

Tra gli argomenti che verranno trattati non potranno ovviamente mancare le novità presenti nell’ultima release di Delphi: XE7. Si parlerà quindi di sviluppo sulle piattaforme supportate al giorno d’oggi dal linguaggio Delphi – Windows, MacOSX, Android e iOS – e delle tecnologie a disposizione per la creazione di applicazioni desktop tradizionali e multimediali, servizi REST e BaaS (esterni ma anche in-house), applicazioni Multi-Device (stesso progetto e sorgente per desktop e mobile), nonché delle metodologie di programmazione, di librerie e componenti di terze parti e altro ancora.

Sul sito ufficiale dell’evento potete consultare la lista degli speaker, tra cui sarò presente anche io con questo speech:

Post - ITDevCon2014 - Speech su AppTethering10 modi di divertirsi con App Tethering: l’obiettivo del talk è quello di mostrare, in modo giocoso e disteso, alcuni possibili utilizzi di App Tethering per connettere o estendere le applicazioni desktop e mobile, lasciando ai partecipanti il compito di contestualizzare gli esempi su casi d’uso reali, per le esigenze business di tutti i giorni, della propria azienda o dei clienti. Nella trattazione dei progetti di esempio si darà spazio all’esame dei componenti utilizzati per ottenere le funzionalità esibite e al codice sorgente scritto, fornendo una panoramica delle potenzialità generali del framework App Tethering partendo da un punto di vista il più possibile pratico. Una parte del talk sarà dedicata a domande e risposte per approfondimenti su quanto visto o, ancora meglio, per far emergere altri spunti per utilizzi ancora più utili e particolari di App Tethering.

Consultate l’agenda completa delle sessioni previste nelle due giornate della conferenza.

Iscrivetevi al più presto: non potete assolutamente mancare! 🙂

Delphi Day 2014, mercoledì 11 giugno a Piacenza

Articolo - Delphi Day 2014

Mercoledì 11 giugno si terrà il Delphi Day 2014, la 13° edizione della conferenza annuale dedicata agli sviluppatori Delphi italiani.

Come sempre, la giornata vedrà alternarsi sessioni tecniche e presentazioni delle novità riguardo il mondo di Delphi, con particolare attenzione verso l’ultima release XE6, e “tavole rotonde” dove è previsto uno scambio di pareri tra i partecipanti su argomenti di interesse comune, dietro la guida di un moderatore.

Il giorno precedente la conferenza – martedì 10 – è dedicato a seminari su diversi temi (costruire una API REST e accedervi con la REST API Client Library, accesso ai dati con FireDAC e utilizzo dei servizi BaaS); i seminari sono a pagamento. Il giorno seguente – giovedì 12 – sarà invece gratuito e incentrato sull’esame di soluzioni verticali realizzate con la piattaforma Gestionale Open. Sono previsti sconti per chi si iscrive sia ai seminari sia alla conferenza.

Per conoscere tutti i dettagli relativi all’evento, al programma e alla location, visitate il sito ufficiale della conferenza. Il termine per aderire è domani (4 giugno), quindi iscrivetevi subito!

Per una idea dei contenuti della conferenza, potete rileggere il reportage dell’edizione 2012.

Ci vediamo là! 😉

ITDevCon 2013: slide ed esempi delle sessioni

Articolo - ITDevCon 2013: slide e codice delle sessioniHo pubblicato il materiale delle sessioni che ho tenuto a ITDevCon 2013 (slide, esempi, codice, ecc.) creando un repository pubblico sul sito GitHub (in modo da agevolare la distribuzione di eventuali aggiornamenti, se occorre).

L’archivio completo di tutti i file può essere comodamente scaricato come archivio ZIP.

I miei contatti sono sempre disponibili per qualsiasi commento o richiesta in merito.

Per opinioni e pareri personali sulla conferenza, vi rimando al piccolo reportage che ho scritto qualche giorno dopo la conclusione dell’evento, o al post di Andrea Magni nel blog Delphi & Dintorni.

ITDevCon 2013: impressioni e commenti a caldo

Articolo - ITDevCon 2013: commenti a caldoSi è appena conclusa l’edizione 2013 di ITDevCon, la conferenza Delphi europea giunta (in ottima forma) al suo quinto compleanno.

Questa edizione ha visto tra i partecipanti una discreta presenza di non italiani (nella misura del 60% circa, se non ricordo male): molti degli speech disponibili in italiano o in inglese si sono tenuti in quest’ultima lingua, in modo da essere accessibili a una platea più ampia.

Dal punto di vista tecnico-mediatico, sono state abbandonate le riprese individuali dei singoli speech, sostituite da uno streaming in diretta live su YouTube per gli eventi che si sono tenuti nella sala principale.

Per il resto, tutto si è svolto secondo l’ormai collaudato programma organizzativo della conferenza, e invariata è rimasta la location, l’hotel CTC di Verona, a mio avviso sempre ottimo sia per i momenti specifici della conferenza sia per l’accoglienza della camera (in cui rifugiarsi per sistemare le slide :D).

I contenuti di questa edizione si sono concentrati – come era immaginabile – sulle novità che hanno interessato Delphi nel corso di quest’anno, in primis il rilascio di XE5 con il supporto per Android; tuttavia, lo sviluppo su iOS e Android non ha monopolizzato la gamma dei temi trattati, bensì ha fornito uno slancio per approfondire metodologie, tecniche e nuovi tool che hanno a che vedere anche con il mobile, ma portano vantaggi pure nel “tradizionale” sviluppo desktop per Windows o Mac OSX.

Jeroen Pluimers ha illustrato in modo approfondito l’uso del pattern MVVM, una tecnica che ora diviene particolarmente importante poiché consente di centralizzare la logica che gestisce il funzionamento dell’interfaccia utente, rendendola indipendente da quest’ultima e dalla piattaforma utilizzata, favorendone anche il test automatizzato, generalmente poco applicabile alle interfacce utente a cui gli sviluppatori Delphi danno spesso più responsabilità (in termini di “business logic”) del necessario.

Oltre all’uso di pattern specifici, la nuova RTTI avanzata di Delphi (giunta ora a completa maturazione) ha aperto il linguaggio a nuove possibilità, favorendo ad esempio le tecniche di “meta-programming” tramite l’uso di attributi (spiegate in dettaglio nel talk di Primož Gabrijelčič) e il fiorire di nuovi tool di terze parti, spesso gratuiti, come Spring4D (a cui sono stati dedicati due talk specifici di approfondimento “a puntate”, e che ho citato anche nel mio talk parlando di dependency injection), DelphiMocks (illustrato nel mio talk, per creare automaticamente “stub” e “mock” per Unit Test).

Si è parlato anche di soluzioni per l’accesso ai dati, con una presentazione introduttiva di Daniele Teti su dORM, un ORM maturo e stabile per Delphi, che presenta caratteristiche peculiari e non presenti in prodotti concorrenti e per altri linguaggi, come la possibilità di persistere qualsiasi oggetto senza dover ereditare da una classe specifica. Sempre sul tema dell’accesso ai dati, io ho tenuto un talk sui database NoSQL, una trattazione che spero abbia soddisfatto la stessa curiosità che ho avuto io la prima volta che ho sentito parlare di questa particolare tipologia di sistemi, nata con il Web e tornata in auge con la capillare diffusione di dispositivi in grado di connettersi (quasi) ovunque e in ogni momento a servizi online, che devono essere “pronti” e veloci nella risposta.

Il recente approdo di Delphi su piattaforme mobile quali iOS e Android, grazie all’intermediazione del compilatore LLVM, ha probabilmente risvegliato l’interesse degli sviluppatori verso altri dispositivi emergenti diversi da smartphone e tablet; ad esempio, particolarmente gremita l’audience che ha ascoltato lo speech di Andrea Magni su RaspberryPi, un “mini PC” basato su ARM completo ed estremamente espandibile, delle dimensioni di una carta di credito e del bassissimo costo, preceduto dallo speech di Christian Budde sulla programmazione di sistemi embedded e microcontroller, senza escludere il demo interattivo di Detlef Overbeek (Editor di Blaise Pascal Magazine) sull’interfaccia LEAP Motion, che permette di controllare applicazioni tramite gesture della mano.

Non sono mancate novità per quanto riguarda il supporto Delphi alle piattaforma Web e alle tecnologie che ne fanno parte. La crescente diffusione dei servizi basati su RESTful API ha ricevuto una efficace risposta da parte di Embarcadero, che ha integrato in XE5 la nuova libreria REST API Client, un set di componenti che semplificano in modo estremo l’accesso a questo tipo di servizi, approfondita nel talk di Marco Cantù (Delphi Product Manager), e ne ho fatto uso io stesso nella sessione dedicata ai database NoSQL per colloquiare con il servizio RESTful di CouchDB (anche a designtime!). Daniele Teti ha presentato DelphiMVCFramework, una libreria che “avvolge” il server HTTP Delphi e fornisce l’architettura necessaria per trasformarlo in un server Web RESTful basato sul pattern MVC che può essere utilizzato da qualsiasi client, scritto in qualsiasi linguaggio, comprese le applicazioni HTML “single page” eseguite nel browser basate su librerie JavaScript note come AngularJS, che forniscono una moderna interfaccia lato client interagendo con l’API REST, come hanno mostrato Luca Giacalone e Debora Mizzoni nel talk dedicato.

Come diceva un noto spot pubblicitario, “la potenza è nulla senza il controllo”: non sono mancati approfondimenti sul tema della profilazione delle applicazioni (per individuare “colli di bottiglia” e migliorare le performance) e sulla Continuous Integration, per rendere lineare la catena di montaggio del software, dal build al rilascio in produzione.

Questo è ovviamente un riassunto sintetico, parziale e sicuramente non esaustivo di tutti gli argomenti affrontati nel corso delle due giornate. Per leggere commenti e foto scattate durante l’evento, potete consultare questa ricerca su Twitter

Complimenti ancora a tutti i ragazzi e ragazze dello staff di bitTime Software per la riuscita dell’evento e per l’impegno profuso nell’iniziativa, perfettamente visibile nei visi tra lo stanco e il soddisfatto del venerdì sera, per la gamma delle tematiche trattate, e ai partecipanti, colleghi e collaboratori che ho avuto modo di conoscere e con cui ho scambiato pareri, opinioni e chiacchiere.

Arrivederci al prossimo anno!

Ci vediamo a ITDevCon 2013 il 14 e 15 novembre!

Logo

Il 14 e il 15 novembre si rinnova il consueto appuntamento annuale con ITDevCon European Delphi Conference.

Prosegue il successo della conferenza italiana dedicata agli sviluppatori Delphi (e non solo), giunta alla sua quinta edizione, che presenta quest’anno una gamma di tematiche estremamente ampliata, principalmente grazie al fatto che il linguaggio di programmazione “protagonista” ad oggi supporta – oltre alle versioni più recenti di Windows, a 32 e 64 bit – anche le piattaforme Android, iOS (iPhone/iPad) e Mac OSX.

Oltre alla tematica dello sviluppo di applicazioni native per le piattaforme menzionate, si parlerà anche di metodologie e paradigmi di programmazione (OOP, TDD, metodologie agili), di architetture (strutture SOA, dependency injection, continuous integration), dello sviluppo di client Web con HTML5 e CSS utilizzando le moderne librerie JavaScript oggi disponibili (AngularJS, KnockoutJS, EmberJS), dell’interfacciamento a sistemi embedded (Arduino, Raspberry Pi)… insomma, un universo completo di nuovi argomenti da approfondire, suddivisi come sempre in differenti track da selezionare in base ai vostri interessi.

Sul sito ufficiale dell’evento potete consultare la lista degli speaker, tra cui sarò presente anche io con due speech.

“NoSQL, thanks!” Creare e accedere a database NoSQL in Delphi: una introduzione ai database NoSQL e al significato del termine, con una panoramica delle peculiarità dei database più diffusi appartenenti a questa categoria e un’analisi dei vantaggi (e svantaggi) del loro impiego. Per finire, un “case study” per vedere come creare un database NoSQL da zero e accedervi con Delphi.

 

Delphi Toolbox, la cassetta degli attrezzi ideale per le applicazioni moderne: tutti i principali strumenti che non dovrebbero mancare nella “cassetta degli attrezzi” dello sviluppatore Delphi. Vedremo quali sono le librerie e i tool principali disponibili sul Web, come utilizzarli per la creazione di applicazioni moderne, scalabili e testabili, con suggerimenti pratici sull’uso delle metodologie largamente diffuse e le tecniche per strutturarle nel modo corretto.

Consultate l’agenda completa delle sessioni previste nelle due giornate (della durata di 70 minuti circa ciascuna).

Mi raccomando, non mancate. Ci vediamo a Verona! 🙂

Due talk a ITDevCon 2012 il 25/26 ottobre a Verona

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Il 25 e 26 ottobre a Verona si svolgerà ITDevCon 2012, la conferenza europea su Delphi giunta alla sua quarta edizione.

Sarà come sempre un’occasione unica, sia per incontrare altri sviluppatori ed esperti con cui condividere conoscenze ed esperienze, sia per partecipare a interessanti sessioni tecniche (rese ancora più appetibili dalla recente uscita di Delphi e C++Builder XE3), che avrà senz’altro un ruolo di rilievo nella conferenza.

Sul sito ufficiale dell’evento potete consultare la lista degli speaker, tra cui sarò presente anche io con due talk:

  1. Condividere file con Dropbox in Delphi: illustrerò le caratteristiche principali di Dropbox e i vantaggi pratici del suo utilizzo su PC desktop, tablet e smartphone. In seguito, approfondirò le risorse che Dropbox mette a disposizione per la creazione di applicazioni personalizzate in Delphi capaci di sfruttare le funzionalità della piattaforma per la condivisione di cartelle e file con estrema semplicità. Infine, vedremo gli strumenti (componenti, classi e metodologie) a disposizione degli sviluppatori Delphi per poter integrare il servizio all’interno delle proprie applicazioni VCL e FireMonkey, analizzando i possibili scenari che possono trarre giovamento da questa combinazione, applicabili a numerosi altri servizi che adottano una API REST equivalente o molto simile a quella di Dropbox.
  2. Tecniche avanzate per Unit Test: saltando noiosi preamboli introduttivi sul testing e sulle metodologie (es. TDD, BDD, …), approfondirò invece le pratiche da seguire per «creare Unit Test come si deve» in Delphi, vedendo quali strumenti si possono utilizzare a oggi per raggiungere questo obiettivo e chiarendo tutti i termini del dominio (stub, mock, …) in modo da evitare trappole e insidie, massimizzando i benefici di Unit Testing e Integration Testing.

Consultate l’agenda completa delle sessioni previste nelle due giornate (della durata di 70 minuti ciascuna) e, mi raccomando, non mancate!

“RAD Studio XE2 World Tour”: il reportage

RAD Studio XE2 World TourEcco il mio reportage del «RAD Studio XE2 World Tour», riferito in particolare alla tappa milanese a cui ho partecipato, con le novità di Delphi XE2 e tanto altro ancora.

Potete visualizzare il documento online ed eventualmente scaricarlo in formato PDF da qui.

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