Delphi Succinctly: un e-book gratis per conoscere Delphi

Articolo - Delphi Succinctly

Introduzione

E’ uscito il mio primo e-book, Delphi Succinctly, un libro composto da 100 pagine dal taglio prettamente pratico, veloce da leggere, per conoscere il linguaggio e l’ambiente di sviluppo Delphi e muovere i primi passi per creare sia applicazioni desktop tradizionali (per Windows e MacOS) sia applicazioni mobile (per Android e iOS).

Il libro è stato pubblicato da Syncfusion Inc., società che si offre come technology partner per la creazione di prodotti software, fornendo una gamma completa di soluzioni per le aziende e gli sviluppatori, dalle librerie ai componenti pronti all’uso, ai servizi di consulenza che ricoprono l’intero ciclo di sviluppo dell’applicazione.

La collana Succinctly comprende già numerosi altri e-book (oltre al mio), quasi 100 libri che si prefiggono di trattare un argomento in modo sintetico e mirato, come suggerisce il nome, volto a fornire nel più breve tempo possibile le conoscenze sufficienti a valutare un prodotto, un tool o una tecnologia, lasciando al lettore la possibilità di approfondire l’argomento se lo ritiene necessario.

E’ gratis!

La cosa più bella? Tutti gli e-book sono scaricabili gratuitamente e disponibili in due diversi formati, PDF e Kindle.

Delphi Succinctly è un e-book in lingua inglese che si rivolge a chi non conosce Delphi oppure a chi ne ha solo sentito parlare, magari al passato. Il libro contiene i passaggi essenziali e pratici per sviluppare applicazioni complete in pochi minuti e dare un’idea delle potenzialità e della produttività del tool e del linguaggio di programmazione. Ci si può mettere subito all’opera.

Il testo è aggiornato all’ultima versione di Delphi rilasciata (al momento in cui scrivo) da Embarcadero, ossia Delphi 10 Seattle, ma le informazioni contenute sono perfettamente utilizzabili sia per versioni precedenti (nel caso ne possedeste una copia) e probabilmente anche per le versioni che seguiranno, al netto delle novità previste nell’interessante roadmap per il 2016.

Argomenti di Delphi Succinctly

Questo è l’indice degli argomenti trattati nel libro:

  1. A First Glance at Delphi
  2. Your First Application
  3. Exploring the IDE
  4. The Object Pascal Language
  5. Object-Oriented Programming with Delphi
  6. Making Real-World Applications
  7. Cross-Platform Development with FireMonkey

Download

Scarica subito il libro e, se ti piace (o anche se non ti piace), condividilo! 😉

React: guida alla libreria JavaScript di Facebook

Guida React E’ iniziata la pubblicazione a puntate della guida a React sul portale HTML.it, il periodico che raccoglie guide, articoli ed esempi sui linguaggi per il Web e non solo.

Che cos’è React?

React è una libreria JavaScript per la costruzione di interfacce utente, realizzata e mantenuta da Facebook e impiegata nell’omonimo social network oltreché su Instagram.

La libreria possiede interessanti caratteristiche peculiari: grazie al supporto del Virtual DOM, è in grado di aggiornare la pagina Web in modo estremamente veloce; consente inoltre di creare componenti che rappresentano una parte specifica dell’interfaccia utente, permettendo la loro configurazione in base ai dati contenuti in un modello, con la possibilità di combinare uno o più componenti per realizzare quella che è l’interfaccia completa dell’applicazione, semplificando la scrittura del codice e l’utilizzo delle funzioni della libreria qualora si utilizzi la sintassi JSX basata sul compilatore JavaScript Babel.

Nella guida esamineremo i punti di forza della libreria e scopriremo come sfruttarla al meglio per creare interfacce utente performanti, partendo dagli elementi fondamentali che la costituiscono e approfondendo man mano la sua architettura interna per imparare a padroneggiarla a fondo con l’obiettivo di realizzare applicazioni complete e soddisfare le esigenze più avanzate.

Per iniziare a leggere la guida, ecco l’indice delle lezioni, e non dimenticare di iscriverti per ricevere gli aggiornamenti. 😉

Delphi Day 2015: il riepilogo

Articolo - Delphi Day 2015 - Il riepilogoSi è appena concluso il Delphi Day 2015, la conferenza annuale che raduna gli sviluppatori Delphi italiani sin dal 2001 ed è giunta alla 14esima edizione.

Per coloro che non hanno potuto partecipare, ma anche per quelli che c’erano e magari lo gradiscono, riporto qui di seguito tutti i “tweet” che ho inviato nel corso della giornata e che potete trovare all’account Twitter ufficiale di Delphi Podcast.

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Delphi Podcast: primo podcast italiano su Delphi

Articolo - Delphi Podcast Sono orgoglioso di annunciare una iniziativa che ho curato personalmente e spero sarà gradita a tutti gli sviluppatori Delphi italiani: Delphi Podcast.

Che cos’è Delphi Podcast?

Delphi Podcast è il primo podcast italiano su Delphi, una iniziativa gratuita con cui cercherò, puntata dopo puntata, di affrontare quegli argomenti che più interessano agli sviluppatori che utilizzano Delphi, ossia l’ambiente e linguaggio di programmazione creato da Borland nel 1995 e oggi curato e distribuito da Embarcadero.

Perché proprio un podcast?

Al giorno d’oggi esistono molteplici media con cui è possibile tenersi aggiornati: si possono leggere i blog di altri sviluppatori, vedere filmati o tutorial su YouTube, seguire diversi webinar, tutti strumenti indispensabili e insostituibili per apprendere nuove tecniche, imparare a utilizzare uno strumento, formarsi su specifici ambiti. Si tratta tuttavia di mezzi che richiedono tutta la propria attenzione, e a cui è pertanto necessario dedicare appositamente del tempo per poterle fruire correttamente. Il podcast invece, così come avviene con una trasmissione radiofonica, può essere ascoltato in qualsiasi momento: quando state guidando, quando state facendo jogging, quando cucinate, quando vi state rilassando sul divano. Si tratta di un mezzo supportato direttamente da software dedicati, molti dei quali gratuiti, come iTunes per Windows e Mac, o app mobile e siti Web, come Player.FM, che scaricano automaticamente le nuove puntate quando disponibili.

Di cosa si parla?

Nel podcast parlerò di argomenti tecnici, sia pratici che teorici, di metodologie di programmazione, delle ultime notizie riguardo Delphi annunciate sui siti ufficiali e i blog di altri sviluppatori, sia italiani che stranieri, di tool di terze parti e tanto altro ancora, interagendo laddove possibile con ospiti ed esperti riconosciuti.

La prima puntata, già pronta da scaricare e ascoltare (anche online), e tutte le informazioni sul podcast le trovate sul sito ufficiale.

Posso partecipare?

Se hai una esperienza da condividere (hai creato una libreria o un prodotto che può essere utile conoscere? vuoi illustrare particolari tecniche di programmazione che hai adottato? vuoi esporre un argomento di tua conoscenza?), allora contattaci per fare la tua proposta.

In questo caso, non auguro buona lettura, bensì… buon ascolto! 😉

Masonry: layout a griglia flessibili in JavaScript

Articolo - Masonry: crea layout a griglia flessibili con JavaScript In lingua inglese, il termine Masonry significa “muratura”, ed è lo stile da cui prende spunto l’omonima libreria JavaScript Masonry, che permette di implementare un layout a griglia nel proprio sito Web in cui gli elementi vengono disposti in automatico per ottimizzare lo spazio occupato in verticale all’interno della pagina, allineandoli in modo del tutto simile al processo di costruzione di un muro di mattoni, da cui il nome della libreria.

Come funziona Masonry

E’ possibile pensare al layout come un “float ruotato” dove gli elementi sono affiancati lungo il senso verticale della pagina, quindi dal basso verso l’alto (o viceversa), piuttosto che in senso orizzontale, come avviene normalmente quando si utilizza la proprietà float dei fogli di stile CSS per allineare gli elementi. Articolo - Masonry - Layout prima e dopo

La libreria Masonry fornisce altre funzionalità interessanti, come la possibilità di definire lo spazio libero da lasciare tra un elemento e l’altro, o tra due colonne di elementi affiancati; inoltre, è possibile chiedere a Masonry di spostare in automatico gli elementi a fronte di un ridimensionamento della finestra del browser, utilizzando opzionalmente un’animazione di transizione.

L’uso di questo layout è particolarmente indicato nella costruzione di siti Web che devono essere fruiti da dispositivi eterogenei, con schermi aventi dimensioni tutte differenti tra loro, o dove gli elementi mostrati (una galleria di immagini, ad esempio) non hanno tutti la stessa dimensione, per cui l’ottimizzazione dello spazio vuoto consente di ridurre lo scorrimento necessario nella pagina e di presentare i contenuti con un aspetto visualmente più ordinato.

La libreria Masonry supporta inoltre funzionalità avanzate, come la possibilità di definire elementi “fissi”, ossia che non potranno essere spostati durante la composizione del layout ottimale, con il resto degli elementi che si andranno a disporre di conseguenza attorno a quelli fissi.

Approfondisci

Per conoscere tutto ciò che la libreria Masonry può fare per voi, leggete questo articolo pubblicato sul portale HTML.it.

Crea grafici interattivi HTML5 con Chart.js

Articolo - Creare grafici con Chart.js

Hai bisogno di disegnare grafici interattivi di impatto oppure diagrammi all’interno di siti Web o applicazioni mobile?

Con la libreria Chart.js disegni direttamente nel client (quindi nel browser) ben 6 tipologie di grafici differenti con cui puoi rappresentare dati per trasformarli in informazioni, senza ricorrere a soluzioni che richiedano l’intercessione del server per la generazione dinamica di immagini da scaricare, e soprattutto consentendo all’utente di interagire con il grafico (tramite mouse o con il tocco) per ottenere dettagli sulle grandezze raffigurate.

Da dove vengono presi i dati da visualizzare nei grafici? Potete sfruttare la tecnologia AJAX scaricandoli in formato JSON tramite JavaScript da un server REST oppure inserirli direttamente nella pagina nella fase di generazione lato server della stessa.

L’aspetto di ciascun grafico può essere personalizzato nel dettaglio attraverso le opzioni che la libreria mette a disposizione: si può intervenire sui colori, sulle trasparenze, sugli stili delle linee e dei riempimenti, sfruttando le potenzialità che la Canvas API di HTML5 mette a disposizione, per rappresentare al meglio le informazioni che volete mostrare all’utente, tenendo sempre conto che “anche l’occhio vuole la sua parte”. 😉

In questo articolo su HTML.it potete scoprire come integrare la libreria Chart.js nel vostro progetto e configurarlo a dovere in pochi semplici passi.

Come sempre, buona lettura! 😉

ITDevCon 2014: slide, esempi e foto-reportage

Articolo - ITDevCon 2014 - Slide, esempi e foto-reportageSì è conclusa l’edizione 2014 di ITDevCon – European Delphi Conference, che quest’anno si è tenuta in una nuova location, spostandosi da Verona a Milano.

Uno degli argomenti principali di ITDevCon 2014 non poteva essere che il rilascio recente di Delphi XE7, una release importante che ha segnato ancora di più la maturità del prodotto per quanto riguarda lo sviluppo di applicazioni mobile sulle piattaforme iOS e Android, caratteristiche che sono state ampiamente trattate in diversi speech della conferenza, per passare poi a tematiche di taglio più architetturale (Design Pattern, Dependency Injection, Meta-Programming, …). Discretamente ampia anche quest’anno la partecipazione di ospiti provenienti dall’estero, non solo tra gli speaker ma anche tra i partecipanti, per un evento dalla forma ben collaudata, ormai una garanzia. 😉

In merito al mio speech sulla tecnologia App Tethering, potete liberamente scaricare le slide e gli esempi che ho provveduto a pubblicare.

Se volete invece vedere alcune fotografie dell’evento (scattate da me, senza pretese), le trovate all’interno di questo album fotografico su Flickr.

Ancora una volta, è doveroso ringraziare tutti i ragazzi e ragazze dello staff di bitTime Software per la riuscita di ITDevCon 2014 e gli sponsor che lo hanno reso possibile.

Arrivederci al prossimo anno!

10 modi di divertirsi con App Tethering: il mio speech a ITDevCon 2014

Post - ITDevCon2014 - Non perdere il mio speech su App TetheringIl 23 e 24 ottobre 2014 torna ITDevCon – European Delphi Conference, la conferenza europea dedicata agli sviluppatori Delphi.

Quest’anno il luogo dell’evento si sposterà dalla città di Verona (a cui mi ero ormai affezionato) a quella di Milano, presso SIAM – Società D’Incoraggiamento Arti e Mestieri.

Tra gli argomenti che verranno trattati non potranno ovviamente mancare le novità presenti nell’ultima release di Delphi: XE7. Si parlerà quindi di sviluppo sulle piattaforme supportate al giorno d’oggi dal linguaggio Delphi – Windows, MacOSX, Android e iOS – e delle tecnologie a disposizione per la creazione di applicazioni desktop tradizionali e multimediali, servizi REST e BaaS (esterni ma anche in-house), applicazioni Multi-Device (stesso progetto e sorgente per desktop e mobile), nonché delle metodologie di programmazione, di librerie e componenti di terze parti e altro ancora.

Sul sito ufficiale dell’evento potete consultare la lista degli speaker, tra cui sarò presente anche io con questo speech:

Post - ITDevCon2014 - Speech su AppTethering10 modi di divertirsi con App Tethering: l’obiettivo del talk è quello di mostrare, in modo giocoso e disteso, alcuni possibili utilizzi di App Tethering per connettere o estendere le applicazioni desktop e mobile, lasciando ai partecipanti il compito di contestualizzare gli esempi su casi d’uso reali, per le esigenze business di tutti i giorni, della propria azienda o dei clienti. Nella trattazione dei progetti di esempio si darà spazio all’esame dei componenti utilizzati per ottenere le funzionalità esibite e al codice sorgente scritto, fornendo una panoramica delle potenzialità generali del framework App Tethering partendo da un punto di vista il più possibile pratico. Una parte del talk sarà dedicata a domande e risposte per approfondimenti su quanto visto o, ancora meglio, per far emergere altri spunti per utilizzi ancora più utili e particolari di App Tethering.

Consultate l’agenda completa delle sessioni previste nelle due giornate della conferenza.

Iscrivetevi al più presto: non potete assolutamente mancare! 🙂

HTTP Live Streaming: contenuti multimediali sul Web

Articolo - HTTP Live Streaming

La diffusione e riproduzione di contenuti multimediali è senz’altro l’attività principale per la quale si sfrutta il Web al giorno d’oggi: è importante poter contare sull’esistenza di standard consolidati a cui professionisti e semplici amatori possono appoggiarsi per rendere fruibili a un pubblico estremamente vasto filmati, brani musicali, interviste, presentazioni live, insomma tracce video e audio, così come è determinante da parte dei “consumatori” poter riprodurre queste risorse ovunque, quindi non solo all’interno del classico browser, ma anche su dispositivi mobili come smartphone e tablet di qualsiasi fascia.

Esistono oggi diversi protocolli ampiamente diffusi che si prefiggono di soddisfare questa esigenza: ad esempio, si può ricorrere al generico UDP (User Datagram Protocol) o al più specifico RDP. Si tratta di protocolli che richiedono spesso una configurazione del firewall/proxy affinché sia possibile inviare e ricevere dati attraverso le porte dedicate, mentre in altri casi sono richiesti specifici plugin per poter elaborare il contenuto veicolato.

Per fornire una soluzione il più possibile aperta e indipendente da estensioni hardware e software cercando di riutilizzare le funzionalità già presenti nel protocollo standard per eccellenza del Web, ossia HTTP, Apple ha ideato HTTP Live Streaming (HLS).

In questo articolo pubblicato su HTML.it vediamo come funziona il protocollo HTTP Live Streaming in dettaglio, come (e dove) è possibile pubblicare risorse utilizzando HLS e anche come riprodurre i contenuti all’interno di browser e device tramite JavaScript.

Buona lettura! 😉

HTML5 e Famo.us: interfacce su qualsiasi schermo

Articolo - HTML5 e Famo.us

Il linguaggio HTML5, combinato con CSS3 e JavaScript, costituisce sempre più la via preferenziale per lo sviluppo di applicazioni cross platform e soprattutto cross device, e questa tendenza è spinta ancora di più dall’ampia disponibilità di librerie e framework in circolazione che sfruttano lo standard costruendovi sopra modelli a oggetti per la costruzione di interfacce utente dinamiche e complesse, utilizzando paradigmi talvolta completamente diversi tra loro, ma tutti interessanti per il modo particolare di “concepire” l’architettura delle applicazioni e gestirne l’aspetto e il funzionamento.

In questo articolo pubblicato su HTML.it mostro come utilizzare una di queste librerie dal nome molto curioso: Famo.us.

Si tratta di uno strumento rivolto alla costruzione di interfacce utente, con particolare cura nel supporto alla visualizzazione su qualsiasi schermo generalmente disponibile nei dispositivi conosciuti.

Come sempre, buona lettura! 😉

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