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ITDevCon SE 2017: Web API e applicazioni Web con Vue.js e Delphi

Logo ITDevCon 2017 Spring EditionQuesto mese di maggio si conclude con un appuntamento inedito: ITDevCon 2017 Spring Edition.

A furor di popolo, come si suol dire, la conferenza europea dedicata a Delphi ITDevCon torna il prossimo venerdì 26 maggio a Roma per una edizione speciale primaverile, in forma ridotta (solo una giornata prima del weekend) e in lingua italiana, ma come sempre molto ricca di argomenti interessanti per gli sviluppatori Delphi.

Affrettatevi ad acquistare i biglietti per partecipare alla conferenza, perché stanno per terminare sia i biglietti che i giorni a disposizione. 🙂

L’agenda completa dell’evento la trovate sul sito ufficiale. Fra i tanti speaker presenti ci sarò anche io con due talk orientati all’integrazione di Delphi con il Web.

REST API e Vue.js

Come usare REST API fantastiche e dove trovarle

Nel mondo là fuori c’è un intero universo di Web API interessanti e curiose, tutte da esplorare. Dopo una breve introduzione, utile a fissare bene determinati concetti di base, in questo talk vedremo come è possibile “consumare” queste API con Delphi, costruendo applicazioni client anche molto accattivanti e di sicuro impatto.

Applicazioni Web ultra-performanti con Vue.js e Delphi

Vue.js è una libreria JavaScript per creare interfacce utente estremamente performanti, che può essere introdotta gradualmente nelle vostre applicazioni Web, nel modo meno invasivo possibile. In questo talk vedremo come utilizzare la libreria per costruire passo passo un frontend fino alla sua integrazione con un backend realizzato in Delphi.

Slide e codice speech ITDevCon 2016 su Delphi con React e Telegram

Articolo - ITDevCon 2016 - Slide e codice sorgente

Ho reso pubblici slide e codice sorgente degli esempi relativi ai talk tenuti alla conferenza ITDevCon 2016 – European Delphi Conference.

Codice sorgente

Il codice sorgente può essere scaricato dalla mia pagina su GitHub, che contiene anche il materiale utilizzato nelle conferenze passate. I sorgenti degli esempi di ITDevCon 2016 li trovate precisamente in questa cartella, che include anche i documenti PDF con le slide.

Per scaricare gli esempi, potete clonare il repository usando il vostro client Git preferito, oppure scaricare lo ZIP del repository con tutti i sorgenti.

Slide

Le slide mostrate durante l’evento le trovate sulla mia pagina SlideShare.

Potete visualizzarle direttamente online e scaricarle a questi link:

ITDevCon 2016: riepilogo e qualche foto

Articolo - ITDevCon 2016 - Recap

Sono tornato già da qualche giorno dalla “gitarella” a Roma per ITDevCon 2016 (sito ufficiale), la conferenza europea dedicata a Delphi. Ecco qui una breve recensione dell’evento.

Dopo le esperienze di Verona e Milano, quest’anno l’evento si è svolto per la prima volta a Roma, nel quartier generale di bitTime Professionals, gli organizzatori dell’evento: oltre al beneficio del valore tecnico, la conferenza è sempre un’ottima occasione per spostarsi e vedere posti nuovi.

Questa edizione ha visto la partecipazione di una sessantina di persone, un vero “sold out” con la room principale piena: unito al dato di partecipazione del Delphi Day dello scorso giugno, il risultato conferma il desiderio di fare community da parte degli sviluppatori, che è uno degli aspetti di maggiore risalto in questo tipo di eventi, nonché il vivo interesse verso Delphi e le novità che riguardano il prodotto.

Dal punto di vista dei contenuti, non sono mancati gli approfondimenti relativi alle tecnologie assodate ma anche a quelle emergenti.

Si è parlato di sviluppo di applicazioni Web e SPA (Single Page Application), usando le librerie Angular2 e React lato client, ovviamente con backend in Delphi, approfondendo ben due librerie free e Open Source, DelphiMVCFramework e MARS Curiosity, che si affiancano a quelle già disponibili “out of the box” in Delphi.

Non sono mancate le sessioni maggiormente orientate agli “smanettoni”, con un approfondimento di tecniche avanzate per il debugging delle applicazioni e gli “internals” del memory manager FastMM4.

La tematica dell’accesso ai dati non è stato senz’altro trascurata: si è parlato del movimento NoSQL e delle caratteristiche di uno dei database NoSQL più diffusi, MongoDB, per il quale la libreria FireDAC offre un driver già da qualche versione. A questi argomenti si è aggiunto un approfondimento di Firebird 3.0 e delle novità portate dalla nuova versione, assieme a una sessione di tips per incrementarne le performance.

Screenshot Io ho tenuto uno speech su un argomento particolarmente in voga al momento, ovvero i Bot e il loro possibile impiego nelle proprie soluzioni business, spiegando come realizzarne uno sfruttando la piattaforma messa a disposizione da Telegram, realizzando a titolo di esempio un bot ad hoc per la conferenza, in grado di fornire informazioni sempre aggiornate sulle sessioni e sugli speaker, oltre ad avvisi organizzativi (con una punta di “british humour”).

Ho trovato particolarmente interessanti le sessioni su Arduino e sugli spunti di integrazione con Delphi: basta davvero solo la fantasia per immaginare uno scenario di possibile utilizzo della scheda assieme ai tanti moduli ordinabili in rete per costruire qualcosa di concreto da cui potrebbe scaturire un’interessante idea.

Infine, sono stati molti i tool e le librerie analizzate nel corso dei vari talk, tutti in buona prevalenza gratuiti e open source, in grado di ricoprire la totalità delle problematiche di sviluppo di qualsivoglia tipo di applicazione Delphi.

Il tutto contornato da un’ottima cena e da abbondanti buffet pomeridiani che hanno reso ancora più gustosi i coffee-break di condivisione e chiacchiere con gli altri partecipanti.

Promossa quindi a pieni voti anche questa edizione romana di ITDevCon, per la generosa ospitalità e l’ottima organizzazione, per la quantità e qualità dei contenuti tecnici proposti, per la ricca premiazione e per la simpatia dei partecipanti e dello staff che ci ha gentilmente ospitati.

Arrivederci quindi a presto, si spera, a una nuova edizione di ITDevCon!

Vi pubblico qui di seguito qualche foto e i tweet in diretta.

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Delphi Boot Camp: scarica e impara Delphi gratis!

Sei uno sviluppatore software che ama conoscere ogni giorno nuove tecnologie, strumenti e linguaggi di programmazione? Questa è senz’altro una occasione che non puoi assolutamente lasciarti sfuggire: il Delphi Boot Camp!

Delphi Boot Camp - dal 5 al 9 settembre

Cos’è il Delphi Boot Camp?

Il Delphi Boot Camp prevede 5 giornate di training online gratuito, dal 5 al 9 settembre (2 ore al giorno), con cui potrai scoprire la magia della programmazione con Delphi, le funzionalità di sviluppo rapido delle applicazioni (RAD) offerto dall’ambiente, l’uso del moderno ed elegante linguaggio Object Pascal, le potenzialità del framework crossplatform FireMonkey.

Per il tuo “training”, puoi scegliere se iniziare a usare gratuitamente il prodotto completo scaricando la versione di prova, oppure approfittare di una eccezionale promozione limitata: ottenere una licenza gratuita di Delphi Starter Edition (del valore di € 395,28) e scaricare anche una copia di Object Pascal Handbook, il libro di Marco Cantù sul linguaggio Object Pascal (aggiornato con le novità di Delphi 10.1 Berlin) con il quale potrai seguire meglio il corso.

Il training si rivolge sia a coloro che hanno sentito parlare di Delphi e aspettavano un’occasione buona per provarlo sia a chi non lo conosce assolutamente oppure a chi lo ha già usato in passato e vuole vedere quali sono state le migliorie apportate all’ambiente e al linguaggio di programmazione, tenendo presente che con la prossima versione in arrivo (nome in codice Godzilla) un nuovo compilatore per Linux affiancherà quelli già esistenti per Windows e Mac (32 e 64 bit), per Android e Apple iOS, come indicato nella nuova roadmap aggiornata ad agosto 2016.

Agenda delle giornate

Qui di seguito riporto gli argomenti di ciascuna giornata del training. Le sessioni sono in lingua inglese.

  • Giorno 1 – Introduzione a Delphi: l’IDE e la tua prima applicazione
  • Giorno 2 – Conoscere il linguaggio Delphi
  • Giorno 3 – Costruire interfacce utente efficaci con FireMonkey
  • Giorno 4 – Game Development con Delphi
  • Giorno 5 – Sviluppo Mobile e Database

Per approfondire il contenuto delle lezioni e i dettagli dell’iniziativa, guarda il filmato di introduzione di Jim McKeeth, Evangelist di Embarcadero Technologies.

Ora che conosci tutti i dettagli, non ti resta che iscriverti subito all’evento.

Iscriviti subito

Buon addestramento! 😉

ITDevCon 2016: creare Bot e applicazioni React con Delphi

Articolo - ITDevCon 2016

Questo autunno ritorna l’appuntamento con ITDevCon, la conferenza europea dedicata agli sviluppatori Delphi che quest’anno si terrà il 6 e 7 ottobre, per la prima volta a Roma.

Per questa edizione di ITDevCon ho proposto due talk su un paio di argomenti che in questo periodo sono interessati da un discreto hype, a parer mio giustificato.

Creare un Bot con Delphi

Articolo - ITDevCon 2016 - Speech su BotNel primo talk si parlerà del fenomeno dei Bot, uno strumento sicuramente non nuovo ma molto in voga al momento, anche grazie a Telegram che ha fatto il primo passo introducendone il supporto nella propria piattaforma di messaggistica.

Con il termine Bot ci si riferisce a una categoria di software che sono in grado di svolgere automaticamente una serie di operazioni, facendo le veci di un utente in carne e ossa e interagendo attraverso gli stessi canali (ossia Internet), e sono spesso interfacciati ad algoritmi di intelligenza artificiale (AI) che contribuiscono a candidarli ancora di più come perfetti sostituti di una persona nello svolgimento di determinati compiti. Si pensi ad esempio al loro impiego nei giochi di ruolo online, al posto di giocatori reali, oppure ai casi relativamente più semplici dei software che rispondono automaticamente a messaggi su IRC per gestire canali, o a messaggi e-mail per fornire informazioni su una mailing list e consentire agli amministratori di gestirne tutti gli aspetti.

Il diffondersi di sistemi di messaggistica in grado di raggiungere un elevato bacino di utenti, nell’ordine dei milioni, come Whatsapp, Facebook Messenger e il già citato Telegram, hanno fatto letteralmente esplodere la “Bot Mania” con diversi enti pubblici, aziende e altre realtà che li hanno integrati nel proprio processo produttivo, grazie anche alla facilità con cui è possibile interfacciarsi alle API utilizzando protocolli standard e alla presenza di piattaforme e librerie di alto livello, come il Microsoft Bot Framework, per citarne una.

Nel corso di questo speech, vedremo quali sono i vantaggi derivanti dall’uso di Bot all’interno di diversi contesti reali e analizzeremo i passi necessari per costruirne uno con Delphi sfruttando la piattaforma fornita da Telegram.

Applicazioni Web con Delphi e React

Articolo - ITDevCon 2016 - Speech su ReactNel secondo talk parleremo dello sviluppo di applicazioni Web in Delphi utilizzando uno dei framework JavaScript più in voga del momento: React.

React è la libreria creata da Facebook per gestire l’interfaccia utente del social network più conosciuto e utilizzato al mondo.

Grazie alle numerose soluzioni disponibili per la creazione di server REST in Delphi, sia integrate nel prodotto (come DataSnap e RAD Server) sia di terze parti e Open Source come Delphi MVC Framework (ne ho parlato anche in un episodio di Delphi Podcast) e MARS Curiosity, sviluppare un backend per le proprie applicazioni Web è diventato un gioco da ragazzi, peraltro con performance di tutto rispetto, mentre dal lato frontend abbiamo a disposizione una quantità infinita di framework e librerie JavaScript che possiamo utilizzare, e React è una fra quelle più usate e diffuse.

Cosa rende React così innovativo? Sicuramente il fatto che sia basato sull’uso e sulla creazione di componenti, un concetto molto familiare agli sviluppatori Delphi (benché non vada confuso con l’approccio RAD offerto dalla libreria RTL/VCL, né tantomeno confrontato con IntraWeb!) e che è stato ripreso da altri framework concorrenti, oltre alle prestazioni elevate nella manipolazione della pagina Web che lo rendono la soluzione ideale per tutte quelle interfacce utente particolarmente ricche, interattive e “affollate” che devono rimanere il più possibile responsive.

Come iscriversi e partecipare a ITDevCon 2016

Questa edizione si prospetta più ricca che mai di argomenti ed è un’occasione unica per approfondire anche le ultime novità introdotte nelle release più recenti di Delphi: in poche parole, non potete mancare.

Tutte le informazioni si trovano come sempre sul sito ufficiale dell’evento, compresa la pagina per la registrazione.

Arrivederci quindi a ottobre a ITDevCon 2016! 🙂

React: guida alla libreria JavaScript di Facebook

Guida React E’ iniziata la pubblicazione a puntate della guida a React sul portale HTML.it, il periodico che raccoglie guide, articoli ed esempi sui linguaggi per il Web e non solo.

Che cos’è React?

React è una libreria JavaScript per la costruzione di interfacce utente, realizzata e mantenuta da Facebook e impiegata nell’omonimo social network oltreché su Instagram.

La libreria possiede interessanti caratteristiche peculiari: grazie al supporto del Virtual DOM, è in grado di aggiornare la pagina Web in modo estremamente veloce; consente inoltre di creare componenti che rappresentano una parte specifica dell’interfaccia utente, permettendo la loro configurazione in base ai dati contenuti in un modello, con la possibilità di combinare uno o più componenti per realizzare quella che è l’interfaccia completa dell’applicazione, semplificando la scrittura del codice e l’utilizzo delle funzioni della libreria qualora si utilizzi la sintassi JSX basata sul compilatore JavaScript Babel.

Nella guida esamineremo i punti di forza della libreria e scopriremo come sfruttarla al meglio per creare interfacce utente performanti, partendo dagli elementi fondamentali che la costituiscono e approfondendo man mano la sua architettura interna per imparare a padroneggiarla a fondo con l’obiettivo di realizzare applicazioni complete e soddisfare le esigenze più avanzate.

Per iniziare a leggere la guida, ecco l’indice delle lezioni, e non dimenticare di iscriverti per ricevere gli aggiornamenti. 😉

Masonry: layout a griglia flessibili in JavaScript

Articolo - Masonry: crea layout a griglia flessibili con JavaScript In lingua inglese, il termine Masonry significa “muratura”, ed è lo stile da cui prende spunto l’omonima libreria JavaScript Masonry, che permette di implementare un layout a griglia nel proprio sito Web in cui gli elementi vengono disposti in automatico per ottimizzare lo spazio occupato in verticale all’interno della pagina, allineandoli in modo del tutto simile al processo di costruzione di un muro di mattoni, da cui il nome della libreria.

Come funziona Masonry

E’ possibile pensare al layout come un “float ruotato” dove gli elementi sono affiancati lungo il senso verticale della pagina, quindi dal basso verso l’alto (o viceversa), piuttosto che in senso orizzontale, come avviene normalmente quando si utilizza la proprietà float dei fogli di stile CSS per allineare gli elementi. Articolo - Masonry - Layout prima e dopo

La libreria Masonry fornisce altre funzionalità interessanti, come la possibilità di definire lo spazio libero da lasciare tra un elemento e l’altro, o tra due colonne di elementi affiancati; inoltre, è possibile chiedere a Masonry di spostare in automatico gli elementi a fronte di un ridimensionamento della finestra del browser, utilizzando opzionalmente un’animazione di transizione.

L’uso di questo layout è particolarmente indicato nella costruzione di siti Web che devono essere fruiti da dispositivi eterogenei, con schermi aventi dimensioni tutte differenti tra loro, o dove gli elementi mostrati (una galleria di immagini, ad esempio) non hanno tutti la stessa dimensione, per cui l’ottimizzazione dello spazio vuoto consente di ridurre lo scorrimento necessario nella pagina e di presentare i contenuti con un aspetto visualmente più ordinato.

La libreria Masonry supporta inoltre funzionalità avanzate, come la possibilità di definire elementi “fissi”, ossia che non potranno essere spostati durante la composizione del layout ottimale, con il resto degli elementi che si andranno a disporre di conseguenza attorno a quelli fissi.

Approfondisci

Per conoscere tutto ciò che la libreria Masonry può fare per voi, leggete questo articolo pubblicato sul portale HTML.it.

Crea grafici interattivi HTML5 con Chart.js

Articolo - Creare grafici con Chart.js

Hai bisogno di disegnare grafici interattivi di impatto oppure diagrammi all’interno di siti Web o applicazioni mobile?

Con la libreria Chart.js disegni direttamente nel client (quindi nel browser) ben 6 tipologie di grafici differenti con cui puoi rappresentare dati per trasformarli in informazioni, senza ricorrere a soluzioni che richiedano l’intercessione del server per la generazione dinamica di immagini da scaricare, e soprattutto consentendo all’utente di interagire con il grafico (tramite mouse o con il tocco) per ottenere dettagli sulle grandezze raffigurate.

Da dove vengono presi i dati da visualizzare nei grafici? Potete sfruttare la tecnologia AJAX scaricandoli in formato JSON tramite JavaScript da un server REST oppure inserirli direttamente nella pagina nella fase di generazione lato server della stessa.

L’aspetto di ciascun grafico può essere personalizzato nel dettaglio attraverso le opzioni che la libreria mette a disposizione: si può intervenire sui colori, sulle trasparenze, sugli stili delle linee e dei riempimenti, sfruttando le potenzialità che la Canvas API di HTML5 mette a disposizione, per rappresentare al meglio le informazioni che volete mostrare all’utente, tenendo sempre conto che “anche l’occhio vuole la sua parte”. 😉

In questo articolo su HTML.it potete scoprire come integrare la libreria Chart.js nel vostro progetto e configurarlo a dovere in pochi semplici passi.

Come sempre, buona lettura! 😉

ITDevCon 2014: slide, esempi e foto-reportage

Articolo - ITDevCon 2014 - Slide, esempi e foto-reportageSì è conclusa l’edizione 2014 di ITDevCon – European Delphi Conference, che quest’anno si è tenuta in una nuova location, spostandosi da Verona a Milano.

Uno degli argomenti principali di ITDevCon 2014 non poteva essere che il rilascio recente di Delphi XE7, una release importante che ha segnato ancora di più la maturità del prodotto per quanto riguarda lo sviluppo di applicazioni mobile sulle piattaforme iOS e Android, caratteristiche che sono state ampiamente trattate in diversi speech della conferenza, per passare poi a tematiche di taglio più architetturale (Design Pattern, Dependency Injection, Meta-Programming, …). Discretamente ampia anche quest’anno la partecipazione di ospiti provenienti dall’estero, non solo tra gli speaker ma anche tra i partecipanti, per un evento dalla forma ben collaudata, ormai una garanzia. 😉

In merito al mio speech sulla tecnologia App Tethering, potete liberamente scaricare le slide e gli esempi che ho provveduto a pubblicare.

Se volete invece vedere alcune fotografie dell’evento (scattate da me, senza pretese), le trovate all’interno di questo album fotografico su Flickr.

Ancora una volta, è doveroso ringraziare tutti i ragazzi e ragazze dello staff di bitTime Software per la riuscita di ITDevCon 2014 e gli sponsor che lo hanno reso possibile.

Arrivederci al prossimo anno!

10 modi di divertirsi con App Tethering: il mio speech a ITDevCon 2014

Post - ITDevCon2014 - Non perdere il mio speech su App TetheringIl 23 e 24 ottobre 2014 torna ITDevCon – European Delphi Conference, la conferenza europea dedicata agli sviluppatori Delphi.

Quest’anno il luogo dell’evento si sposterà dalla città di Verona (a cui mi ero ormai affezionato) a quella di Milano, presso SIAM – Società D’Incoraggiamento Arti e Mestieri.

Tra gli argomenti che verranno trattati non potranno ovviamente mancare le novità presenti nell’ultima release di Delphi: XE7. Si parlerà quindi di sviluppo sulle piattaforme supportate al giorno d’oggi dal linguaggio Delphi – Windows, MacOSX, Android e iOS – e delle tecnologie a disposizione per la creazione di applicazioni desktop tradizionali e multimediali, servizi REST e BaaS (esterni ma anche in-house), applicazioni Multi-Device (stesso progetto e sorgente per desktop e mobile), nonché delle metodologie di programmazione, di librerie e componenti di terze parti e altro ancora.

Sul sito ufficiale dell’evento potete consultare la lista degli speaker, tra cui sarò presente anche io con questo speech:

Post - ITDevCon2014 - Speech su AppTethering10 modi di divertirsi con App Tethering: l’obiettivo del talk è quello di mostrare, in modo giocoso e disteso, alcuni possibili utilizzi di App Tethering per connettere o estendere le applicazioni desktop e mobile, lasciando ai partecipanti il compito di contestualizzare gli esempi su casi d’uso reali, per le esigenze business di tutti i giorni, della propria azienda o dei clienti. Nella trattazione dei progetti di esempio si darà spazio all’esame dei componenti utilizzati per ottenere le funzionalità esibite e al codice sorgente scritto, fornendo una panoramica delle potenzialità generali del framework App Tethering partendo da un punto di vista il più possibile pratico. Una parte del talk sarà dedicata a domande e risposte per approfondimenti su quanto visto o, ancora meglio, per far emergere altri spunti per utilizzi ancora più utili e particolari di App Tethering.

Consultate l’agenda completa delle sessioni previste nelle due giornate della conferenza.

Iscrivetevi al più presto: non potete assolutamente mancare! 🙂

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